Punta Enrichetta e normale Cengalo

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Guido in vetta

Partenza dai Bagni di Masino, lunedì mattina su sentiero lungo ma sempre facile e ben segnato in direzione del rif. Gianetti, da dove svoltiamo verso la punta Enrichetta. Depositiamo i sacchi da bivacco e gli zaini per arrampicare un po’ su fantastico granito appoggiato (nella via più a sinistra, con proteggibilità S1, mancavano completamente gli spit fino alla prima catena). Giornata ventosa ma non fredda. Dopo una frugale cena ci corichiamo nei sacchi sotto un cielo splendido e la mattina alle 6 sveglia. Partenza alle 7, seguiamo vaghe tracce di sentiero ed ometti ed alle 8 siamo all’attacco della via (canalino più a sinistra con corda verde penzolante). Risaliamo il canalino fino a giungere il Colle del Cengalo, da qui portandoci sul ventoso lato Nord per tracce evidenti ed ometti giungiamo a delle catene, seguendole dapprima su lato Nord (passaggio breve ma molto esposto) e poi su lato Sud. Dopo una breve risalita sulla cresta, passaggio delicato a causa delle forti raffiche, ritorniamo sul lato Nord e ancora per tracce ed ometti arriviamo a delle facili roccette che superiamo. A questo punto le tracce di sentiero riportano sul lato Sud e da qui si continua a salire seguendo gli ometti fino alla base del nevaio terminale, oggi facilmente superabile senza ramponi (temperature calde malgrado il vento forte) rimanendo sul filo di cresta, fino alla croce di vetta (2h dall’attacco).

Oggi siamo i primi alla cima, veniamo poi raggiunti dai due simpatici amici Luigi & Luigi che salivano a piedi da S. Martino. In vetta molto vento ma visibilità straordinaria, si intravede perfino il Monviso. Molte le cordate sulla Nord del Badile. IMG-20160830-WA0004

Noi avevamo una corda ma non ne abbiamo mai avuto bisogno (comunque ritengo consigliabile almeno una da 30m in caso di ritirata difficoltosa).
Discesa dallo stesso percorso di salita, giungiamo nuovamente alla Enrichetta dove Guido ha ancora la forza per una breve arrampicata (anche in questo caso un tiro di 5B con spit mancante – probabilmente svitatosi – sul tratto più delicato), prima di sistemare gli zaini e riprendere la discesa verso Bagni di Masino.
Passando per l’alpeggio Porcellizzo il simpatico e disponibile pastore ci farà assaggiare anche un po’ di latte appena munto, quello che ci voleva per affrontare la lunga discesa a valle!
A S. Martino ci rifocilliamo con una birra ed una meravigliosa pizza alla pizzeria Fiorelli, prima di salutarci e rientrare a casa.

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